martedì 24 febbraio 2009

Gli stupri sono notizia solo se commessi da extracomunitari

Leggevo questa mattina un articolo comparso su “Cotidianul” (un giornale rumeno) e tradotto in italiano da “Internazionale” che in Italia “solo nel 40 per cento delle denunce di stupro sono accusati degli stranieri: la maggior parte delle violenze sessuali in Italia sono commesse dagli stranieri”.

A confermare perfettamente questa percentuale sono i dati che il Viminale ha rilasciato in occasione della tavola rotonda dedicata alla "Violenza sulle donne", che si è tenuta oggi a Roma: secondo i dati del ministero dell'Interno, risulta di nazionalità italiana il 60,9% degli autori di stupro. Solo il 7,8% dei violentatori, invece, è di nazionalità romena, mentre il 6,3% è marocchino.

“Dopo la violenza sessuale a Roma su una ragazza di 14 anni, di cui sono accusati due rumeni”, sono incominciate le rappresaglie”: il giornale rumeno riporta i casi di rumeni picchiati e aggrediti, tre dei quali finiti all’ospedale. Di queste aggressioni io non ho sentito parlare i tg italiani.

In effetti ascoltando i tg o leggendo i giornali si sentono notizie che riguardano stupri commessi da extracomunitari (di questi tempi vanno di gran moda quelli commessi dai rumeni). Militarizzando le città non si risolverà nulla, visto che lo stesso Viminale ci comunica che il 60% degli stupri viene commesso da italiani.

Come mai di queste notizie non parla mai nessuno? Nessuno si accorge dell’incongruenza tra realtà e informazione manipolata? Quando ci potremmo permettere un’informazione finalmente libera?

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